YOUNG & STRONG

Da dove nasce quell'impulso di sublime follia originaria dell'uomo artigiano?
Quando con le mani percorre, nel primo istante, le fibre della materia prima e con lo sguardo tocca la forma ancora inespressa di ciò che sarà? Cosa risolve quell'indecisione, fragilissima ma necessaria, che ad un certo punto si invola e ghermisce, doma e poi apre la forma-informe per liberarla dalla prigione dell'inespresso? 
Così da offrirla (o forse restituirla), attraverso la padronanza della tecnica, al mondo dell'oggetto concreto?

In fondo è un mistero.

Ma una cosa è certa: si tratta sempre di una forza purissima e argentea, lunare e paradossalmente notturna. Perché si genera e si nutre del buio luminescente del sogno. Ed è nel domino e nell'estensione del sogno che lo spirito creativo si rinnova ciclicamente e permane perciò costantemente giovane.

Giovane perché supera ciò che era "ieri" e tende a ciò che sarà "domani".

Ed è nell'incontro di un'emozione nuova e di un desiderio antico, che una pallida e vaga idea che non è niente più che una "buona vibrazione" si tramuta poi in un chiaro e limpido orizzonte che vuole solo essere raggiunto senza incertezze.  Creare una pipa con le proprie mani e attraverso la propria anima, per qualsiasi artigiano che sia libero, sufficientemente spericolato e privo di paura, è sempre un'azione sincera e forte.

Anzi, Giovane e Forte.